mercoledì 23 gennaio 2013

La Croce di Brighid


Una delle più diffuse usanze irlandesi associate a Brigid è la costruzione della “Cros Bride” (Croce di Brigid) che potrebbe aver avuto origine da un simbolo solare. Non è difficile infatti scorgere in essa la somiglianza con una svastika,  Secondo alcuni, la croce rappresenta anche la ruota dell’anno, sacra alle dee, che segna i cicli della natura. Ci sarebbe anche una corrispondenza dei quattro bracci della croce con i cosiddetti “quattro aspetti della dea”: la Vergine, la Madre, la Strega e la Vecchia Saggia. Tra i suoi molti aspetti, Brighid è considerata anche una dea del crocevia. Si dice che lei sia in grado di vedere dove siamo stati, e dove ogni strada potrebbe portarci. Una croce di Brighid unisce i quattro elementi, e crea percorsi che viaggiano nelle quattro direzioni. Per questo motivo, Imbolc è il momento ideale anche per la divinazione. Lasciatevi quindi guidare dalla Dea mentre create la croce cercando di capire che strada prendere l'anno a venire, chiedete la sua ispirazione. La croce di Brigid viene tradizionalmente intrecciata nel giorno della vigilia della sua festa (il primo febbraio) e posta in casa, solitamente sulla porta, per benedire tutti quelli che entrano o escono, e per ottenere protezione della casa contro il fuoco e le malattie. Spesso una croce veniva posta nella stalla per proteggere gli animali e per assicurare la produzione del latte. In alcuni luoghi è diventata un simbolo di pace e benevolenza e veniva offerta come segno di un desiderio di amicizia e riconciliazione dopo una lite. D’altronde, uno degli appellativi di Santa Brigida è proprio “la Portatrice di Pace”. Secondo un’usanza, una ragazza di nome Brigid accompagnata da un gruppo di altre ragazze porta delle croci nelle case del suo villaggio. In ogni casa alla quale fa visita viene salutata con una benedizione in irlandese.


I materiali impiegati, secondo la tradizione, sono fili di paglia o cannucce di giunchi o vimini. Giunchi e vimini vanno prima bagnati per alcune ore, in modo che non possano spezzarsi quando li lavoriamo. Non vanno lasciati in acqua per troppo tempo però, altrimenti si rovinano. Di solito si utilizzano bastoncini o fili di circa 25-30 cm ma non c’è una regola fissa. Dipende essenzialmente da quanto grande vuoi che venga la croce e dall’utilizzo che ne vuoi fare. Per chiudere le estremità occorrono 4 corde di giunchi intrecciati oppure spaghi, nastri o anche fili di cotone da cucito. La tradizione vuole anche che prima di cominciare i materiali usati debbano essere benedetti e che durante il lavoro si recitino delle preghiere. Per la preparazione della croce occorrono almeno 12 giunchi o fili di paglia (possono essere utilizzati anche semplici fili di erba, dei fili di ginestra, oppure della corda).
Sistematevi in un posto tranquillo dove non sarete disturbati, raccoglietevi in meditazione e pensate a dove siete stati l'anno scorso e a cosa è successo fisicamente, emotivamente e spiritualmente. Immaginate di camminare lungo una strada, fuori dal tempo. Lasciate che la vostra mente vaghi liberamente, e visualizzate voi stessi mentre vi avvicinate a un bivio.  Voi siete al centro, e dal punto dove vi trovate si ramificano molti percorsi. Ognuno porta in una direzione diversa. Ogni percorso vi porterà a qualcosa di nuovo. Cominciare a creare la croce di Brighid e ad ogni intreccio pensate a cosa potrebbe trovarsi in quella direzione. Brighid si è in piedi accanto a voi. Continuate a creare la croce, e guardate il suo volto. Ella sottolinea una delle strade. Quando avete finito la vostra croce, chiudete gli occhi ancora una volta, e meditate sul sentiero che Brighid ha indicato per voi. Che cosa c'è in quella direzione? E 'qualcosa di familiare e rassicurante? Qualcosa di nuovo e sconosciuto? Focalizzatevi sulla croce che avete fatto, e lasciate che questo percorso appena selezionato vi ispiri. Siate consapevoli che alla fine porterà a qualcosa di buono, positivo e forte. Quando avete finito, potete scegliere di fare un offerta a Brighid come gesto di ringraziamento per la sua guida.

Tutti i fili vanno piegati prima di iniziare. Il numero di fili suggerito è di almeno 12.

1.      Prendi il primo filo e ponilo in orizzontale con le estremità rivolte verso la tua destra.
2.      Prendi il secondo filo e mettilo a cavallo del primo, come illustrato in figura 
3.      Metti il terzo filo a cavallo del secondo come nella figura
4.      Metti infine il quarto filo a cavallo del terzo e fanne passare le estremità attraverso il cappio del primo.

Adesso tira tutte e quattro le estremità per stringere il tutto e ricomincia col secondo giro. Procedi poi col terzo ed eventualmente con altri giri. Ricordati, mentre lavori con una mano, di tenere sempre tutto ben stretto al centro con l’altra mano e di tirare ogni tanto le estremità e soprattutto tieni sempre fermo l’ultimo braccio su cui hai lavorato, altrimenti si scioglie tutto!

Quando hai finito, l’ultima cosa da fare è fissare i bracci chiudendoli con lo spago, sempre a cominciare dal ultimo (quello che hai in mano). La tua Croce di Brighid è pronta! Se è fatta di giunchi o vimini bagnati dovrai metterla su una superficie ad asciugare. Quando sarà asciutta, potrai anche passarci del colore o della vernice trasparente, secondo il tuo gusto.
In alcune parti d’Irlanda, appena dopo aver appeso la croce alla porta si dice così:

“Che la benedizione della luminosa Brighid sia su questa croce, su questa casa in cui è appesa e su chiunque la veda”

(Per un altro metodo di costruzione: http://www.celticworld.it/sh_wiki.php?act=sh_art&iart=345&im=1 )

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